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BENVENUTI AD ALCATRAZ IL BLOG DI NAVAJO®

Non pretendo di avere tutte le risposte. A dir la verità non mi interessano nemmeno tutte le domande!......... IL BRANO CHE STATE ASCOLTANDO CON LA VOCE DI JACK FOLLA E' TRATTO DALLA TRASMISSIONE RADIOFONICA "ALCATRAZ" DI DIEGO CUGIA.
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Andrea Navajo®

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Compleanno: 18 Dicembre - Sagittario -

Chi e Come sono!

Credo nella scienza, nella ragione, nella logica, in ciò che può essere visto, toccato o annusato; credo che non esista ciò che non può essere dimostrato, niente fantasmi niente dio, niente spiriti maligni, niente morti risorti. Sono profondamente ateo, credo che non esista nulla di non composto da atomi. Credo nelle sensazioni, in quei fantastici momenti in cui la percezione dei sensi sopraffà l’intelletto. Credo nei dettagli: mi piace cogliere ciò che sembra essere inesorabilmente trascurato. Credo..... Credo che quando si scrive, tra una riga e l’altra, ci sia un vero racconto scritto con l’inchiostro dell’anima, visibile a chi non legge solo con gli occhi, è una sorta di gioco provocante, intrigante, seducente. (Solo chi legge quello che non hai scritto sarà il prescelto) Credo che a volte scrivo un sacco di cazzate.....
Credo che non sia questa la volta!
Mi piace il silenzio e spesso lo cerco. Le stelle cadenti mi illudono. Il mare mi fa pensare all'infinito, e nell'infinito dei miei pensieri mi perdo spesso. Quando sono investito da un'onda di tristezza, prendo la tavola e aspetto la successiva per surfarla...così, per non starci sotto, ma sopra...da sopra, è tutta un'altra cosa!


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carmen发表:

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11 月 1 日
¡¡¡FELIZ SEMANA!!!
¡¡¡HAVE A GREAT WEEK!!!
 
¡¡¡FELICE SETTIMANA MIO CARISSIMO AMICO ANDREA!!!
MILLONES DE BESITOS DE TU SIEMPRE AMIGA
♥LUCECITA♥
 
Linck de mi Spaces:
 
LUCECITA.LOVE.SPACES 
8 月 19 日
Stella发表:
 

 

L'amico è colui che riesce a capirti ...

solo ascoltando la voce dei tuoi silenzi.

Dolce notte Andrea!

Un bacio, Stella Stella

8 月 6 日
Stella发表:
 

 

Felice Weekend Andrea

Spero siano per te, due giorni pieni di relax e felicità!

Un bacio ed un sorriso da Stella Stella

 
7 月 31 日
Stella发表:
 

 

Felice Weekend Andrea

"Saggio è colui che si contenta dello spettacolo del mondo."

(Fernando Pessoa)

Un bacio ed un sorriso da Stella Stella

7 月 24 日
"20 DE JULIO"
"DIA INTERNACIONAL DE LA AMISTAD"
¡¡¡FELIZ DIA DEL AMIGO PARA TODOS!!!
 
 
"AMIGO, HOY SOLO QUIERO DECIRTE GRACIAS,
POR TU HERMOSA AMISTAD,
POR ACOMPAÑARME,
 POR ESTAR SIEMPRE,
POR COMPRENDERME,
POR QUERERME Y DEJARTE QUERER...
GRACIAS AMIGO MIO
POR EXISTIR..."
 
MILES DE BESITOS CON TODO MI CARIÑO
 DESDE MI CORAZON
TU SIEMPRE AMIGA
♥LUCECITA♥
 
Linck de mi Spaces:
 
     
 
LUCECITA.LOVE.SPACES 
   LUCECITA.LOVE.SPACES 
7 月 20 日
¡¡¡FELIZ SEMANA!!!
¡¡¡HAVE A GREAT WEEK!!!
 
MILES DE BESITOS DE TU AMIGA
♥LUCECITA♥
 
Linck de mi Spaces:
 
LUCECITA.LOVE.SPACES
7 月 14 日
                                                            
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7 月 12 日
            Sono convinta che non è possibile vivere sempre con i piedi a terra !! ogni tanto si può sognare e immaginare anche di aver visto un ippogrifo !Rideranno ? Certo ! e lo farai anche tu , perchè quella era solo fantasia !!  E non si può vivere sempre di realtà !!! bisogna evadere !!
 
 
 
 
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7 月 3 日
7 月 1 日

Video Jack Folla è tornato!

 
7月30日

Non sono io che sono razzista, sono loro che...

Rischia 40 frustate in pubblico la giornalista sudanese sorpresa con i pantaloni in un ristorante della capitale.
A conferma che non ci sono culture superiori.
Ma che ce ne sono molte che fanno di tutto per essere inferiori!
5月29日

Pezzi Unici

In questa libertà condizionata in cui viviamo tutti i giorni,

a chi interessa la nostra opinione?
E pensare che siamo tutti pezzi unici

in quest'asta meravigliosa che è la vita!
E non credo che siamo tutti in vendita. Non è vero! Non ci casco!
In Italia ci sono più battitori che persone oggetto, almeno spero!

In questa società, che se dai retta alle televisioni e ai giornali è fatta solo di personaggi, di corpi, di mercanzia, di vanità e di cazzate.
Spazi dedicati che fanno vergogna a guardarli o a leggerli, proprio perchè è evidente che serve a far vendere.

Ma chi ci guadagna davvero?

Perchè 1 Kg di dignità dovrebbe avere un valore di mercato inferiore ad una tonnellata di stronzate?

Perchè della dignità e dello stile non gliene fotte più a nessuno?

No, non è come vogliono farci credere! Non è vero! Non ci casco!!!

So che c'è molta gente che non ci crede come me e spero,

che anche altre persone non ci caschino in questa rete tessuta ad arte.

Ho una convinzione, che si dovrebbe nel rispetto altrui, manifestare sempre la propria personalità,

non delegarla ai gusti di chi ci vuol far diventare massa.

Lo so è dura, si rischia di rimanere soli se si canta fuori dal coro, ma ci sono delle situazioni, o dei momenti, nella vita,

in cui è preferibile lasciarsi cullare nel dolce oblio dell'incosciente inconsapevolezza.

Perchè il risveglio potrebbe causare uno choc fatale.

La stoica sopportazione della verità non è da tutti... 

E' il solo modo per rimanere pezzi unici!

5月23日

E perchè non parlare delle Multinazionali?

La storia economica dell'ultimo secolo può essere letta come una costante ascesa delle grandi imprese, spesso contro ogni controllo democratico, senza nessun interesse se non quello del profitto, tutto in nome del Dio Denaro. La corsa delle multinazionali a impadronirsi  di ogni cosa è ormai sotto gli occhi di tutti. Questa corsa travolge tutto e tutti quelli che si trovano sulle loro strade senza preoccuparsi se a farne le spese sono bambini innocenti, costretti a bere latte contaminato da antipiotici, senza preoccuparsi se le armi che vengono fabbricate servono per uccidere altre persone, senza preoccuparsi se per qualche barile di petrolio si scatena una guerra, senza preoccuparsi se la gente muore solo perchè non conviene produrre un farmaco, senza preoccuparsi se a cucire le loro scarpe e i loro palloni sono bambini di 5 anni.
Le multinazionali controllano molto denaro.
Il denaro è potere.
Il denaro condiziona i governi.
Il denaro condiziona le masse.
...e condizionano le masse facendogli credere che hanno bisogno di quello che gli offrono...
Grandi banche...produttori di armi...compagnie petrolifere...industrie alimentari...industrie farmaceutiche...corporation dell'abbigliamento...condizionano...eccome se condizionano...
Ormai sono le multinazionali a prendere tutte le decisioni politiche ed economiche del mondo. I governi nazionali non contano piu niente! Bensi funzionano solo come facciata per difendere in realtà gli interessi  di queste entità disumane, che ci stanno portando dritti dritti verso l'olocausto finale.
Ormai sono loro ad avere il controllo totalitario sui media che tanto amano ed esaltano le pubblicità, ma tacciono, tacciono gli orrori che nascondono per non far conoscere alla gente come funzionano realmente queste multinazionali.
E tenere la gente nell'ignoranza (come mancanza di conoscenza) e' il piu' grande dei delitti.
5月22日

Gli Spot

Mi affaccio nei ricordi. La TV in bianco e nero, la prima Tv di casa mia.
Vi ricordate? Ci mandavano a letto dopo Carosello! Errore storico!!!
Bisognava mandarci a letto prima. Quell’errore c’è stato fatale.
Quegli spot hanno oscurato le nostre coscienze. Eravamo bambini Cristo!

Famigliola italiana al completo a colazione, mamma estasiata di cucinare,
padre scalpitante dalla voglia di andare a lavoro, bambini come noi raggianti
di andare a scuola. Noi li guardavamo quei Caroselli vergognandoci come ladri!

Bambini Cristo! Eravamo Bambini!
Ma perché ci avete fatto sentire dei diversi?
Mamma ci sbatteva il caffè latte sul tavolo, papà usciva di casa incazzato e ci ritornava ancora di più
e noi a scuola ci facevamo due palle così!
Non esistono quelle famiglie maledetti!
Maledetti voi, i vostri tonni, i vostri formaggi light, e i vostri biscotti.
Ve li compriamo lo stesso ma almeno non prendeteci per il culo!
Date retta, salvate almeno i bambini di questa generazione.
Spegnete la TV e accendete le vostre Coscienze!

(Jack Folla)
5月19日

Pensiero Energetico

Se oggi fossi un Aquila, di me scriverei:
volo senza meta e senza motivo nell'infinità del cielo.
Cerco gli spazi vuoti e grandi
e le rivelazioni assolute.
Volteggio disegnando le mie traiettorie nell'aria,
portandomi dietro fardelli senza peso.
Ma in realtà mi sento più come un vecchio Albatros che cerca di volare oltre il recinto,anche se sono sempre il vecchio idealista incazzato confinato nel limbo della sua lucidità,  anche se a volte mi sembra che non serva a nulla continuare a lottare e vorrei tanto rifugiarmi in una barca e pensare solo a pescare e godersi questo ologramma di libertà.
Poi ... poi però penso che non so restare immobile, senza far nulla, mentre prendono a manganellate i miei sensi di colpa, mentre recintano con il filo spinato i miei sogni e le mie illusioni. Così proprio quando ti vogliono far sentire un verme, che mi viene la voglia di essere un serpente e di iniettare con morso il veleno sotto la pelle di quelli che continuano a rubarci le nostre libertà per rivendersele con i saldi….
Invecchio vero ma non cambio, continuo a volere una società che assomigli di più alla moltiplicazione dei nostri ideali che alla somma dei nostri fallimenti e uso sempre la stessa arma contro le giornate uggiose:
ridere in faccia al cielo grigio.
5月16日

Pensiero Spettinato

Ci sono persone che cambiano faccia come statue
un colpo di martello e via
nuova faccia
ma stessa identica sporcizia dentro, di cui riconosci l'odore da lontano.
Ci sono persone che senti guardarti da lontano, che ti sfiorano come per caso,
e ti senti per una volta tanto, considerato.
E in mezzo,
in mezzo ci son io, che non condivido mai pienamente cio' che penso, che proteggo il mondo dall'imbecillita'….la mia…e sogno una sfrenata notte di bugiarda solitudine.
Sono distratto. mi sono accorto della pioggia solo quando ho provato ad accendere una sigaretta che veniva spenta dai miei capelli che ormai grondavano.
I nuovi giorni mettono addosso sempre un po' freddo.
Poi ci si abitua e si comincia a sudare.
5月11日

IL BLUFF

Dopo i primi 10 giorni di dirette no-stop, di pianti in diretta delle più alte cariche istituzionali,  sto notando che su quasi tutti i media non si parla più dell'emergenza terremoto in Abruzzo, sembra quasi che non ci sia più emergenza in quei posti. Ma ce né ve lo assicuro! Molta più di quella che questi media al servizio del regime ci hanno fatto credere e vogliono farci credere.

Capisco che ci sono altri grossi problemi che affliggono il nostro paese e che hanno il diritto di essere portati a conoscenza dell’intera popolazione tipo la partecipazione del nostro premier al compleanno di una 18enne e la relativa crisi matrimoniale che per giorni e giorni ha riempito le cronache di tutti i giornali e televisioni. (Ovviamente me ne frego, come penso lo faccia chi ha un briciolo di cervello.) Mentre tutti i media si preoccupavano di questa grave “catastrofe” per il popolo italiano, il governo approvava il decreto legge per i fondi per la ricostruzione in Abruzzo.

Da molti è stato ribattezzato "decreto abracadabra" perché i soldi ci sono…..ma non ci sono per il processo di ricostruzione dell'Aquila. Ma come mi direte? Ma se qualcuno aveva promesso una ricostruzione a breve tempo, una “NEW TOWN” insomma, una cosa fatta non all’italiana? Bhè…allora vi dico andatevi a leggere il decreto legge passato in sordina e ... con vostra  meraviglia scoprirete che la favola è finita! La lettura approfondita del decreto legge, e la verifica che i soldi all'Abruzzo in gran parte (4,7 miliardi di euro) saranno racimolati dall'indizione di nuove lotterie, dagli interventi sul lotto, e dalla favola dei provvedimenti anti-evasione, soldi veri niente, e che in più le risorse saranno spalmate su un periodo lunghissimo (da oggi al 2033). Questo significa che la popolazione terremotata dell’Abruzzo dovrà rassegnarsi a vivere nei Containers  o per i più fortunati in prefabbricati in legno per almeno i prossimi 20 anni come per i terremotati dell’Irpinia e come per quelli di Marche e Umbria.

Passano gli anni, passano i terremoti, passano i governi…ma di una cosa possiamo essere certi…

Il bluff all’italiana non passa mai di moda!
4月16日

'' Ma io per il terremoto non do nemmeno un euro...''

Non è un mio intervento ma condivido in pieno la sua posizone!
 
di Giacomo Di Girolamo Dir. di Marsala.it
14 aprile 2009 Tratto da: www.facebook.com

"Scusate, ma io non darò neanche un centesimo di euro a favore di chi raccoglie fondi per le popolazioni terremotate in Abruzzo.

So che la mia suona come una bestemmia.
E che di solito si sbandiera il contrario, senza il pudore che la carità richiede. Ma io ho deciso. Non telefonerò a nessun numero che mi sottrarrà due euro dal mio conto telefonico, non manderò nessun sms al costo di un euro. Non partiranno bonifici, né versamenti alle poste. Non ho posti letto da offrire, case al mare da destinare a famigliole bisognose, né vecchi vestiti, peraltro ormai passati di moda.

Ho resistito agli appelli dei vip, ai minuti di silenzio dei calciatori, alle testimonianze dei politici, al pianto in diretta del premier. Non mi hanno impressionato i palinsesti travolti, le dirette no – stop, le scritte in sovrimpressione durante gli show della sera. Non do un euro. E credo che questo sia il più grande gesto di civiltà, che in questo momento, da italiano, io possa fare.
Non do un euro perché è la beneficienza che rovina questo Paese, lo stereotipo dell’italiano generoso, del popolo pasticcione che ne combina di cotte e di crude, e poi però sa farsi perdonare tutto con questi slanci nei momenti delle tragedie. Ecco, io sono stanco di questa Italia. Non voglio che si perdoni più nulla. La generosità, purtroppo, la beneficienza, fa da pretesto. Siamo ancora lì, fermi sull’orlo del pozzo di Alfredino, a vedere come va a finire, stringendoci l’uno con l’altro. Soffriamo (e offriamo) una compassione autentica. Ma non ci siamo mossi di un centimetro.
Eppure penso che le tragedie, tutte, possono essere prevenute. I pozzi coperti. Le responsabilità accertate. I danni riparati in poco tempo. Non do una lira, perché pago già le tasse. E sono tante. E in queste tasse ci sono già dentro i soldi per la ricostruzione, per gli aiuti, per la protezione civile. Che vengono sempre spesi per fare altro. E quindi ogni volta la Protezione Civile chiede soldi agli italiani. E io dico no. Si rivolgano invece ai tanti eccellenti evasori che attraversano l’economia del nostro Paese.
E nelle mie tasse c’è previsto anche il pagamento di tribunali che dovrebbero accertare chi specula sulla sicurezza degli edifici, e dovrebbero farlo prima che succedano le catastrofi. Con le mie tasse pago anche una classe politica, tutta, ad ogni livello, che non riesce a fare nulla, ma proprio nulla, che non sia passerella.

C’è andato pure il presidente della Regione Siciliana, Lombardo, a visitare i posti terremotati. In un viaggio pagato – come tutti gli altri – da noi contribuenti. Ma a fare cosa? Ce n’era proprio bisogno?
Avrei potuto anche uscirlo, un euro, forse due. Poi Berlusconi ha parlato di “new town” e io ho pensato a Milano 2 , al lago dei cigni, e al neologismo: “new town”. Dove l’ha preso? Dove l’ha letto? Da quanto tempo l’aveva in mente?
Il tempo del dolore non può essere scandito dal silenzio, ma tutto deve essere masticato, riprodotto, ad uso e consumo degli spettatori. Ecco come nasce “new town”. E’ un brand. Come la gomma del ponte.
Avrei potuto scucirlo qualche centesimo. Poi ho visto addirittura Schifani, nei posti del terremoto. Il Presidente del Senato dice che “in questo momento serve l’unità di tutta la politica”. Evviva. Ma io non sto con voi, perché io non sono come voi, io lavoro, non campo di politica, alle spalle della comunità. E poi mentre voi, voi tutti, avete responsabilità su quello che è successo, perché governate con diverse forme - da generazioni - gli italiani e il suolo che calpestano, io non ho colpa di nulla. Anzi, io sono per la giustizia. Voi siete per una solidarietà che copra le amnesie di una giustizia che non c’è.
Io non lo do, l’euro. Perché mi sono ricordato che mia madre, che ha servito lo Stato 40 anni, prende di pensione in un anno quasi quanto Schifani guadagna in un mese. E allora perché io devo uscire questo euro? Per compensare cosa? A proposito. Quando ci fu il Belice i miei lo sentirono eccome quel terremoto. E diedero un po’ dei loro risparmi alle popolazioni terremotate.

Poi ci fu l’Irpinia. E anche lì i miei fecero il bravo e simbolico versamento su conto corrente postale. Per la ricostruzione. E sappiamo tutti come è andata. Dopo l’Irpinia ci fu l’Umbria, e San Giuliano, e di fronte lo strazio della scuola caduta sui bambini non puoi restare indifferente.
Ma ora basta. A che servono gli aiuti se poi si continua a fare sempre come prima?
Hanno scoperto, dei bravi giornalisti (ecco come spendere bene un euro: comprando un giornale scritto da bravi giornalisti) che una delle scuole crollate a L’Aquila in realtà era un albergo, che un tratto di penna di un funzionario compiacente aveva trasformato in edificio scolastico, nonostante non ci fossero assolutamente i minimi requisiti di sicurezza per farlo.
Ecco, nella nostra città, Marsala, c’è una scuola, la più popolosa, l’Istituto Tecnico Commerciale, che da 30 anni sta in un edificio che è un albergo trasformato in scuola. Nessun criterio di sicurezza rispettato, un edificio di cartapesta, 600 alunni. La Provincia ha speso quasi 7 milioni di euro d’affitto fino ad ora, per quella scuola, dove – per dirne una – nella palestra lo scorso Ottobre è caduto con lo scirocco (lo scirocco!! Non il terremoto! Lo scirocco! C’è una scala Mercalli per lo scirocco? O ce la dobbiamo inventare?) il controsoffitto in amianto.

Ecco, in quei milioni di euro c’è, annegato, con gli altri, anche l’euro della mia vergogna per una classe politica che non sa decidere nulla, se non come arricchirsi senza ritegno e fare arricchire per tornaconto.
Stavo per digitarlo, l’sms della coscienza a posto, poi al Tg1 hanno sottolineato gli eccezionali ascolti del giorno prima durante la diretta sul terremoto. E siccome quel servizio pubblico lo pago io, con il canone, ho capito che già era qualcosa se non chiedevo il rimborso del canone per quella bestialità che avevano detto.
Io non do una lira per i paesi terremotati. E non ne voglio se qualcosa succede a me. Voglio solo uno Stato efficiente, dove non comandino i furbi. E siccome so già che così non sarà, penso anche che il terremoto è il gratta e vinci di chi fa politica. Ora tutti hanno l’alibi per non parlare d’altro, ora nessuno potrà criticare il governo o la maggioranza (tutta, anche quella che sta all’opposizione) perché c’è il terremoto. Come l’11 Settembre, il terremoto e l’Abruzzo saranno il paravento per giustificare tutto.
Ci sono migliaia di sprechi di risorse in questo paese, ogni giorno. Se solo volesse davvero, lo Stato saprebbe come risparmiare per aiutare gli sfollati: congelando gli stipendi dei politici per un anno, o quelli dei super manager, accorpando le prossime elezioni europee al referendum. Sono le prime cose che mi vengono in mente. E ogni nuova cosa che penso mi monta sempre più rabbia.

Io non do una lira. E do il più grande aiuto possibile. La mia rabbia, il mio sdegno. Perché rivendico in questi giorni difficili il mio diritto di italiano di avere una casa sicura. E mi nasce un rabbia dentro che diventa pianto, quando sento dire “in Giappone non sarebbe successo”, come se i giapponesi hanno scoperto una cosa nuova, come se il know – how del Sol Levante fosse solo un’ esclusiva loro. Ogni studente di ingegneria fresco di laurea sa come si fanno le costruzioni. Glielo fanno dimenticare all’atto pratico.
E io piango di rabbia perché a morire sono sempre i poveracci, e nel frastuono della televisione non c’è neanche un poeta grande come Pasolini a dirci come stanno le cose, a raccogliere il dolore degli ultimi. Li hanno uccisi tutti, i poeti, in questo paese, o li hanno fatti morire di noia.
Ma io, qui, oggi, mi sento italiano, povero tra i poveri, e rivendico il diritto di dire quello che penso.
Come la natura quando muove la terra, d’altronde."
 
Complimenti, davvero un gran bel articolo!
Fa piacere sentire un ululato invece del solito belare del gregge!

2月9日

Vergognoso!

In Italia il potere esecutivo si sta sovrapponendo a quello giudiziale, dopo essersi già sovrapposto a quello legislativo..In poche parole, si sta arrivando ad una dittatura, questo mi fa pensare ad esempio al governo nazional socialista, in cui non esisteva divisione dei poteri. Ma vi sembra normale che in uno stato "democratico" in 17 anni non sia stata fatta una legge sul testamento biologico, (ricordo che siamo l'unico stato in europa a non averla) ed ora solo perchè il vaticano fa pressione sul governo italiano si corre a cercarne di farne una altrimenti si perdono i voti dei cattolici.
Secondo voi è normale in una "democrazia" che il Parlamento, attraverso un Decreto Legge, vada espressamente contro una sentenza della Cassazione? In questo modo non fa che sostenere che la magistratura non ha alcun potere, o meglio che è completamente asservita al potere del Parlamento.
In questo modo si crea un pericoloso precedente!
In futuro qualsiasi sentenza potrebbe venire annullata con un Decreto Legge, addirittura andando contro il Presidente della Repubblica, garante della Costituzione!
Ma vi sembra normale che un presidente del consiglio minacci il presidente della repubblica (LA PIU' ALTA CARICA DELLO STATO) di cambiare la costituzione se non firma il decreto sulla Englaro solo per leccare il culo alle gerarchie ecclesiastiche...Sbaglio o sulla nostra costituzione c'è scritto che l'Italia è un paese laico?
Ma sbaglio ancora se dico che è stato proprio il Vaticano a dire che non avrebbe più recepito le leggi dello stato italiano? Ma con quale diritto allora cercano di imporre le loro leggi ad uno Stato laico? Ma sopratutto...perchè dobbiamo ascoltare la morale di chi bruciava al rogo le streghe?
1月31日

Lo Stato che non c'è

Si, è proprio così! Lo stato non c'è! O meglio c'è, ma solo quando si tratta di prendere soldi ai cittadini! Per tutto il resto non esiste! Non è in grado di fare nulla e se fà qualcosa sono solo stronzate di facciata! Tutte chiacchiere e distintivo mi verrebbe da dire, se non che quì, di distintivo non se ne vede l'ombra. L'ennesima burla dei due rumeni che hanno aiutato il branco di violentatori messi ai domiciliari, ne è l'ultima sconcertante prova! Ho la netta sensazione che cerchino di spingerci ad una giustizia "fai da te". Che schifo! La cosa che non capisco è che spingerci ad una giustizia così, non porta beneficio a nessuno tanto meno allo stato, perchè forse non hanno capito che loro (stato governativo) ...farebbero parte dei giustiziabili!
1月17日

Proposta Indecente

115 milioni di euro al  Milan e 75 milioni di euro a Kakà per 5 anni! Tanto è disposto a sborsare lo Sceicco Al Mansour per avere il giocatore nel suo Manchester City.
La cosa mi ricorda molto la trama del film Proposta Indecente, in cui si chiedeva ad uomo di cedere la propria bellissima moglie per una notte d'amore in cambio di un congruo gruzzolo di denaro. Certe cifre sono imbarazzanti! Mi direte ma uno i propri soldi li spende come vuole! Certo vi rispondo....ogn'uno è libero di sperperare come meglio crede...Ma poi....Non ci diciamo che con il denaro non si ottiene ciò che si vuole! A questo punto credo fermamente che tutto abbia un prezzo...dipende solo dal numero di zeri messi dopo la prima cifra! E ovvio, anche dalla prima di cifra!
Non sono un moralista, anzi al contrario, ma certe situazioni le considero un calcio in culo alla dignità dell'umanità, quell'umanità che cerca di sopravvivere!
1月10日

Ottimismo non Pessimismo

"Roma, 10 gennaio 2009 - Insieme ai precari sono i lavoratori più a rischio: si tratta degli oltre 7 milioni di dipendenti del settore privato (precisamente 7.141.300 pari al 50,9% del totale dei dipendenti italiani escluso il pubblico impiego) che nel caso l’azienda li licenziassero non hanno nessuna misura di sostegno al reddito (come ad esempio la cassa integrazione ordinaria o straordinaria) mettendo migliaglia di famiglie sul lastrico.

A stimare il numero di questo esercito di impiegati, operai, magazzinieri, autisti, camerieri, commessi,  senza sicurezze è la Cgia di Mestre che ne ha elencato anche i settori di appartenenza." Ma dov'è il problema? Basta con tutto questo "pessimismo" guardiamo le cose con ottimismo e fiducia!", come dice il nostro capo del governo. Ma che nell'elencare le molteplici attività in cui si è cimentato abbia dimenticato di dire che abbia fatto anche il comico? Sarcastico

1月6日

L'ingiustizia

"Rischia sette anni di carcere Muntazer al-Zaidi, il giornalista che durante una conferenza stampa aveva contestato il presidente George W.Bush lanciandogli contro due scarpe." Ma per favore!.....Basta con le buffonate! Utilizzando quest'unità di misura, quanto dovremmo dare a "Gin" W. Bush per aver lanciato bombe quà e là nel pianeta? Cinquemila anni più le spese!? Come diceva De Andrè in "La Città Vecchia"?.
1月5日

"Scarpe Intelligenti" Contro Bush

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E...Che fossero queste le armi di distruzione di massa in possesso degli Iracheni? Sull'accaduto ho da fare solo una considerazione: La mira Muntazer...La miraaaaaaaaaaa

1月4日

Così...tanto per chiarire come stanno le cose!

Leggendo quà e là, mi sono imbattuto in un titolo di giornale che mi ha lasciato perplesso! "Il Vaticano non recepirà più le leggi italiane. Troppe e amorali".
Sono troppe, amorali e sopratutto insensate, semplicemente perchè in ogni legge ci hanno messo becco!!!!!!
Spero di leggere presto un titolo che dica "Il Vaticano non imporrà più le leggi allo stato italiano, perchè stato sovrano e laico"!
1月1日

Pensiero Contorto

Venire a capo di una mente contorta... il labirinto dei pensieri, idee, desideri, voglie... ti affanni e ti affacci giù dalla tua vita e tutto sfuma, tutto fluisce... nettare e sangue... tutto fluisce con la mente e la mente si assottiglia e la mente si gonfia e si contorce... e poi? Poi di nuovo da capo e l'unico rimedio per seguirne il percorso, è provocarla, stuzzicarla, donarle piacere e gusto... tutto il resto di conseguenza...
Quando dai da mangiare alle menti affamate, nutri anche te stesso e penso non dispiaccia volare con un senso addosso che sa di buono...
Certo nutro anche me
è il mio piacere....
estremo...
mentale...
Si parte... si accellera... senza traguardi, nè vinti nè vincitori... solo per il godimento della mente... perchè riesca ad inarcarsi, ad accogliere ogni singola briciola di ciò che filtra fra le parole...
E’ bello leggere tra le righe....
cogliere le sfumature...
scovare il non detto...
ma solo accennato...
messo lì per essere nascosto ai più e trovato da pochi....
già....
così perverso.....
ci si spoglia... la parola è una creatura che vuole essere spogliata...
ci si spoglia delle ombre... ci si spoglia delle paure... l'appoggi
su carta e poi la guardi e la spogli con la mente e mentre la spogli
con la mente pensi anche agli altri... non a tutti... ma solo a chi
sarà capace di spogliarla e quando intravedi chi potrebbe farlo...
rimani lì e ne godi di nascosto... è un piacere che ti attraversa
la pelle... perverso sì... e mi piace...
già... immaginarsi a spogliare le parole è affascinante...
e erotico....
Accarezzano... strofinano... sfiorano... penetrano... danzano sulla pelle... si tuffano nei sensi e...
Mi piace chi riesce a farmi seguire i suoi fili... e a portarmi nel suo labirinto
E poi nel labirinto? ci si perde... ci si perde a volte in modo perverso... e i fili si tendono, si tendono...
Già ci si perde...
ma si perde anche la nozione del tempo e tutto diventa relativo....
Del tempo e dello spazio... e tutto gira attorno come nulla ci fosse, nulla ci fosse da attraversare... ma solo un qualcosa da possedere, da godere, da lasciar fluire come sudore e saliva sulla pelle...
Avrei voglia di entrare in certi pensieri... di assaggiarli... d'intingerci le dita...
Certi pensieri peccaminosi eccitano i sensi …ma sono come meteore…..
Le meteore lasciano sempre una scia... devi essere bravo ad afferrarle al volo quando passano... a volte si fermano e si girano e svuotano il loro vagabondare universale... lo svuotano intimamente... entrano dentro... e quando entrano le senti... ovunque...
non vergognatevi dei pensieri...

Sono ben altre le vere indecenze!!!
12月27日

Riflessione di Fine Anno

In realtà...un pensiero vero e proprio non ce l'ho. Perplesso
Rimango dell'idea che avere dei buoni propositi solo quando arriva la fine dell'anno non sia propedeutico per affrontare quello successivo.
Voglio rinunciare al classico "bilancio" dei più e dei meno, non ha valore e non sarebbe veritiero. Chi dice che un più vale meno di un meno o viceversa?
E poi, si finirebbe per dimenticare di mettere nel bilancio alcuni momenti che magari in quell'istante sono stati importanti.
Viviamo di attimi non di anni... per fortuna!
Il fatto è...che gli ultimi anni mi sono sembrati sempre troppo uguali se non uno peggio dell'altro. Troppo pessimista?
Allora vi do l'altra versione, l'altra faccia di me. Lasciamo perdere il fine anno e guardiamo la vita. Non è bella?
Difficile, certo. A volte tremenda ma proprio la fatica di percorrerla dà la misura della sua meraviglia.
Sì, la fine dell'anno fa riflettere e a volte i bilanci non sono positivi. La congiuntura economica, politica e sociale non sono delle migliori. Anzi, sono delle peggiori.
Noi abbiamo il compito di mettere in atto tutte le potenzialità di questo splendido dono che ci è stato dato: la vita appunto. Non ce l'ha facciamo togliere dai politici, dai demagoghi, dai lecchini e dagli ipocriti. Riprendiamocela in prima persona. Finora ce l’ha siamo fatta gestire dagli altri.
Basta così... se continuo a scrivere va a finire che un bilancio lo faccio!
Vi Auguro che sia un funerale di quelli americani, per il vostro 2008, dove si ride ricordando di un'avventura passata, mangiando e bevendo
e che il 2009, invece, tiri fuori un vagito selvaggio, allo scoccare della mezzanotte, prendendo tutta l'aria a pieni polmoni.
Alla fine, il mio pensiero di fine anno l'ho prodotto. Visto?
 

 
12月26日

Pensieri di una mente "cattiva"

Ho notato che molti cercano “pensieri di Natale”, così eccomi all’ingrato compito di accontentarvi… fin’ora non avevo scritto niente, e di motivi ce ne sono. Scrivere una cosa edulcorata, piena di sentimenti buoni e stronzate del genere non se ne parla. Fare una tirata sul progressivo imbastardimento dello “spirito del Natale” è ancora peggio, le stupidate di questo genere le potete trovare da un’altra parte. Che fare allora? Il fatto grave è che non c’è nulla da dire: è tutto sotto gli occhi di tutti. Ognuno può fare le sue considerazioni, se siete così pigri eccovi dei suggerimenti:

  • Perché designare una singola giornata l’anno in cui “essere più buoni”?
  • Se festeggiate la nascita di Gesù, perché la tovaglia blu dell’anno scorso non va più bene?
  • Vagonate, badilate di buoni sentimenti ci vengono sbattuti in faccia da tv, radio, cartelloni pubblicitari… perché? Cosa abbiamo fatto di male?
  • Perchè non trascorrete un mese tranquillo senza stupide ipocrisie, senza inutili e opulenti festeggiamenti per la nascita del figlio di Dio a cui pochi ritengo crediamo o pensiamo mentre compriamo la Xbox al figlio già semi rincoglionito dall’Ipod che gli suona “a palla” tutto il giorno nelle orecchie o la biancheria intima rossa per l’amante?

Ad ogni modo voglio augurare un felice Natale a chi ha ancora le palle di viverlo e festeggiarlo per ciò che in realtà dovrebbe essere…